Laboratori con artefatti ad alta manipolabilità (e senza motori o circuiti)
Laboratorio delle Macchine Matematiche
Il Laboratorio delle Macchine Matematiche è un laboratorio di ricerca sulla didattica della matematica (in particolare della geometria) con l’uso di strumenti. In un ampio locale del Dipartimento di Matematica, è contenuta una parte della vasta collezione di ricostruzioni artigianali funzionanti di antichi strumenti, già al Museo di Storia Naturale e della Strumentazione Scientifica. La collezione completa consiste di oltre 200 pezzi.
In aggiunta, nel laboratorio si svolgono ricerche sulla didattica della matematica (aritmetica, analisi) in cui sono impiegati strumenti di calcolo tradizionali (es. abaci) o calcolatrici grafico-simboliche.
I laboratori del Giardino di Archimede
Il Giardino di Archimede propone varie e articolate attività di visita guidata e di laboratorio rivolte alle scuole di tutti gli ordini e gradi attraverso cui si possono incontrare diversi aspetti della matematica in modo diretto e tangibile. Le attività sono pensate per favorire il coinvolgimento dei partecipanti, mostrando il lato motivante, divertente, stimolante e a volte sorprendente di questa disciplina, e mirano a rafforzare il suo apprendimento e il superamento di alcune delle maggiori difficoltà. Al tempo stesso offrono la possibilità di scoprire e approfondire alcuni aspetti che spesso rimangono ai margini della programmazione didattica e, oltre a fornire nuovi contenuti e spunti, danno modo di vedere la matematica da prospettive meno usuali scoprendo ad esempio il suo carattere di scienza in continuo divenire, la sua più o meno nascosta presenza in diversi aspetti della vita quotidiana, i suoi stretti legami con altre discipline come la storia, la geografia, la linguistica, l'arte e la musica.
Tutte le attività proposte nascono dalla convinzione che la matematica si possa di volta in volta fare, toccare, scoprire, creare, giocare e ... cantare.
I laboratori del Centro "matematita"
Il Centro "matematita" ha avviato da qualche anno la costruzione di alcuni "pacchetti" di "problemi e materiali" per studenti e insegnanti della scuola pre-universitaria, con l'obiettivo di affiancare alla consueta pratica didattica un'attività di "laboratorio di matematica" e di offrire quindi agli studenti l'occasione di una partecipazione attiva e di un apprendimento consapevole. I laboratori danno agli studenti la possibilità di fare "esperienza di matematica", risolvendo problemi che, in generale, nascono da situazioni concrete e sono inseriti in contesti motivanti per affrontare i quali i ragazzi hanno a disposizione anche del materiale manipolabile.
A Milano, nel locale della mostra "Simmetria, giochi di specchi" presso il Dipartimento di Matematica, (a partire dal 2005) si sperimentano delle proposte di laboratorio (vedi http://specchi.mat.unimi.it/users/specchi/notizie_labs.htm) e successivamente da quelli più sperimentati si ricavano dei kit, che comprendono sia schede di lavoro per i ragazzi sia un fascicolo diretto ai docenti; i kit risultano così gestibili autonomamente e vengono prestati alle scuole che ne fanno richiesta (vedi http://specchi.mat.unimi.it/matematica/index.html).
Agli indirizzi
http://matematita.science.unitn.it/laboratorio_max_min/
http://www.matapp.unimib.it/formazione/lab-matematica-200910.htmlp
si possono vedere inoltre le proposte di laboratorio dell'unità di Trento e quelle dell'unità di Milano Bicocca.
Matebilandia
Matebilandia è un progetto ideato da alcuni docenti di scuola secondaria superiore (L. Resta, S. Gaudenzi, G. Pezzi, S. Alberghi, L. Paglialonga, A. Foschi), sperimentato negli anni 2008 e 2009 con ben 17 classi e reso disponibile a tutte le scuole italiane interessate a partire dalla primavera del 2009 (per informazioni consultare la sezione gruppi e scuole del sito http://www.mirabilandia.it/).
Il nome del progetto deriva dall’unione delle parole Matematica e Mirabilandia, in quanto si compone di vari percorsi di matematica svolti all’interno del parco divertimenti vicino a Ravenna.
Vengono studiate curve geometriche (come parabola, circonferenza, retta, clotoide, ellisse, iperbole, epicicloidi, ecc) presenti in varie attrazioni: la ruota panoramica, l’ottovolante Katun e una classica giostra di composizione di moti rotatori.
Nelle attività vengono percorse le tappe tipiche della modellizzazione e, a tal scopo, risulta centrale la presenza di macchine matematiche e calcolatrici grafiche con cui tracciare e studiare le curve matematiche esaminate.
Gli ideatori del progetto hanno prodotto anche vari materiali per approfondire le attività, una volta rientrati a scuola, sia con strumenti tradizionali che con supporti informatici.
Per illustrare meglio il progetto si riportano: una presentazione, un articolo in cui viene descritto il contenuto, il link relativo alla premiazione del progetto al concorso nazionale Centoscuole (http://www.fondazionescuola.it/magnoliaPublic/iniziative/bp-torricelli/abstract.html), un link ad alcune animazioni prodotte dal prof. L. Tomasi in collaborazione con gli ideatori del progetto (http://www.matematica.it/tomasi/matebilandia/index.html)
Laboratori con artefatti delle tecnologie dell’informazione e comunicazione
Presidente CIIM:
Giorgio Bolondi
Segreteria:
Piazza di Porta San Donato, 5 – 40126 Bologna,
Tel. 0039 051 243190,
Fax 0039 0514214169,
e-mail dipmat.umi@unibo.it